Società Giubileo 2025 ha avuto l’onore di ricevere la visita di Monsignor Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e responsabile per la Santa Sede dell’organizzazione del Giubileo, in un incontro che ha rappresentato un momento intenso di confronto e riconoscimento per l’intero team.
Dopo tre anni di attività intense e complesse — tra cantieri, allestimenti e grandi eventi — l’occasione ha permesso di valorizzare ciò che ha reso possibile tutto questo: l’impegno quotidiano delle persone, la professionalità dei singoli e la capacità del gruppo di operare in modo coeso anche nelle fasi più delicate.
Il nuovo Amministratore Delegato, Dott. Edoardo Valente, ha sottolineato come la coesione del gruppo sia stata il fattore determinante nel raggiungimento dei risultati. Ha richiamato l’attenzione sull’importanza del know-how maturato dalla squadra e sul modello di cooperazione interistituzionale che la Società ha contribuito a consolidare: un patrimonio di competenze e relazioni che costituisce una risorsa concreta per affrontare le sfide future.
Con l’occasione è stato ripercorso il cammino guidato dall’Amministratore Delegato uscente, Dott. Marco Sangiorgio, che ha condiviso alcune tra le pagine più impegnative di un anno straordinario: dal countdown per la chiusura dei cantieri degli interventi iconici alla richiesta di anticipare in tempi rapidissimi gli allestimenti dei grandi eventi. Un’esperienza che lo stesso Dott. Sangiorgio ha definito tra le più intense e significative della sua carriera, e per la quale il personale ha voluto riconoscerne la visione, la preparazione e la capacità di guida lungo un percorso di grande responsabilità.
Monsignor Fisichella ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto “nel silenzio”: un impegno quotidiano, spesso prolungato nelle ore notturne, che ha reso possibile la realizzazione degli eventi e offerto un servizio non solo alla Santa Sede, ma a Roma, all’Italia e alla comunità internazionale. L’afflusso di oltre 30 milioni di pellegrini ha testimoniato l’attenzione globale rivolta alla città, confermando il valore e la portata del lavoro compiuto.
A conclusione dell’incontro, Monsignor Fisichella ha donato ai presenti una copia della Bolla papale Spes non confundit, autografata da Papa Francesco, e la medaglia ufficiale del Giubileo della Speranza: un gesto che ha voluto essere il riconoscimento più autentico dell’impegno, della dedizione e della professionalità di tutte le persone coinvolte.